Mostra fotografica LA STORIA DI UNA, LA VITA DI TUTTE

Locandina evento

Dal 3 al 12 marzo 2023, in via Ognissanti

ROSA PARKS (Tuskegee, 04/02/1913 – Detroit, 24/10/2005)

“The Mother of the Civil Rights Movement” (“La Madre del Movimento dei Diritti Civili”) in America, è nota per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, dando così origine a una protesta durata ben 381 giorni. Fu arrestata e incarcerata per condotta impropria e per aver violato le norme cittadine.

 

AMELIA MARY EARHART (Atchinson, 24/07/1897 – Oceano Pacifico, 1937)

Dopo un volo da passeggera sui cieli della California, decise di intraprendere la carriera di aviatrice che le permise di diventare la prima donna ad attraversare l’Oceano Atlantico il 20 maggio 1931. Nel 1937 decollò alla volta di Howland Island non giungendo mai a destinazione.

ARTEMISIA GENTILESCHI (Roma, 08/07/1593 – Napoli, 14/06/1653)

In una società maschilista in cui le donne faticavano ad emergere, si distinse tra le altre per le sue opere d’arte di ispirazione caravaggesca, come Giuditta che decapita Oloferne. Vittima di stupro da parte del suo maestro, fu torturata e umiliata pubblicamente nel corso del processo intentato. Sebbene le autorità confermarono l’accaduto, la pittrice venne considerata «zoccola bugiarda che va a letto con tutti».

MARIE CURIE (Varsavia, 07/11/1867 – Passy, 04/07/1934)

Tra le scienziate più note della prima metà del Novecento, nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica per i suoi studi sul fenomeno della radioattività. Nel 1911 ricevette il secondo premio Nobel per la scoperta del radio e del polonio.

JANE AUSTEN (Steventon, 16/12/1775 – Winchester, 18/07/1817)

Tra le più note romanziere del diciannovesimo secolo, attraverso opere del calibro di Ragione e sentimento od Orgoglio e pregiudizio, dipinge l’universo femminile evidenziando tutte le difficoltà dell’essere donna nel contesto maschilista e contrattuale di fine Settecento e inizio Ottocento.

GRAZIA DELEDDA (Nuoro, 28/12/1871– Roma, 15/08/1936)

Sicuramente una delle voci femminili più autorevoli del panorama letterario della prima metà del Novecento. Autrice di capolavori come La via del male, Cenere, L’edera e Cosima, ha incarnato a pieno la figura di donna di provincia emancipatasi grazie alla sua potenza creativa ed artistica. Nel 1926, vince il premio Nobel per la letteratura divenendo così la prima donna italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento.

NILDE IOTTI (Reggio Emilia, 10/04/1920 – Poli, 4/12/1999)

È stata la prima donna a ricoprire la Terza carica dello Stato, la Presidenza della Camera dei Deputati, dal 1948 al 1999.
Considerando il contesto socio-culturale dell’Italia in quel periodo, il suo ruolo e azione ebbe ancor più rilevanza per l’affermazione dei diritti delle donne, i cui problemi venivano tenuti a margine.

MARIA MONTESSORI (Chiaravalle, 31/08/1870 – Noordwijk, 6/05/1952)

Personalità illustre della pedagogia, conosciuta per aver introdotto nell’insegnamento ai bambini in età pre-scolare il metodo Montessori, applicato in Italia e successivamente in tutto il mondo. Nel 1907 istituì la prima Casa dei bambini a Roma, in quartiere san Lorenzo.

GIUSTINA ROCCA (Trani, seconda metà del XV secolo – 1502)

Considerata la prima avvocata al mondo, celebre per aver risolto controversie che hanno coinvolto due delle Repubbliche marinare più potenti dell’epoca, Venezia e Trani. Il Vescovo Mons. Cesare Lambertini scrive di lei che fu capace di “queste ed altre maggiori cose non spettanti a donne”.

ANTONIETTA TALAMO ONESTI (Trani, 1932 – 2019)

Prima e unica donna ad aver rivestito la carica di sindaca nella città di Trani dal 1966 al 1970, ha promosso la ristrutturazione del Palazzo del Tribunale, il consolidamento del Collettore Alluvionale e l’attuazione del Piano Regolatore Generale, nonché la costruzione della scuola media Bovio. Continuando a occuparsi dell’insegnamento, ha adempiuto con passione ai suoi doveri auspicando una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica e un rinnovato interessamento dei giovani per “il bene della città”.

RITA LEVI MONTALCINI (Torino, 22/04/1909 – Roma, 30/12/2012)

Di origine ebrea, ha dedicato la sua intera vita alla scienza. A lei si deve la scoperta del fattore di accrescimento del sistema nervoso (NGF). E’ stata l’unica donna italiana ad aver vinto un premio Nobel in campo scientifico nel 1986.

FRANCA VIOLA (Alcamo, 9/01/1948)

A soli 17 anni ha avuto il coraggio di ribellarsi al suo rapitore, rifiutando il matrimonio riparatore previsto dalla legge italiana per estinguere il reato di violenza carnale. Ben 16 anni dopo il rapimento della giovane, nel 1981, la legge sui matrimoni riparatori è stata finalmente abolita.

GRETA THUNBERG (Stoccolma, 30/01/2003)

Una delle più giovani attiviste per la promozione dello sviluppo sostenibile. E’ attualmente impegnata in numerose manifestazioni e campagne di protesta contro il cambiamento del sistema climatico terrestre.

SAMANTHA CRISTOFORETTI (Milano, 26/04/1977)

Ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria meccanica all’Università di Monaco di Baviera nel 2001. E’ stata la prima donna italiana nello spazio e la prima comandante europea della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Con la missione ISS Expedition 42/Expedition 43 del 2014-2015 ha conseguito il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo (199 giorni!).

ALDA MERINI (Milano, 21/03/1931 – Milano, 1/11/2009)

Importante scrittrice e poetessa italiana del ‘900, divenuta famosa in Italia e non solo. Fin da subito manifesta una certa passione per la letteratura e la musica. Nell’arco della sua vita, alterna periodi di salute e sofferenza dovuti al disturbo bipolare, durante i quali viene ricoverata in un ospedale psichiatrico. Da questa permanenza, nasce uno dei suoi lavori più importanti: “Terra Santa”.

NINA SIMONE, PSUEDONIMO DI EUNICE KATHLEEN WAYMON (Tryon, 21/02/1933- Carry-Le-Rouet, 21/04/2003)

È stata una cantante e musicista jazz. Ha messo la sua musica al servizio delle battaglie per i diritti civili delle donne e degli afroamericani negli anni’60. È conosciuta soprattutto come “The High Priestess of Soul”, la grande sacerdotessa dell’anima.

MAHSA (ZINA) AMINI (Saqqez, 22/07/2000 – Teheran, 16/09/2022)

È stata una ragazza curdo-iraniana uccisa dalla polizia morale sotto il regime teocratico Raisi per aver indossato l’hijab in modo non conforme ai rigidi dettami della legge sull’obbligo del velo. La sua morte è diventata simbolo delle proteste delle donne iraniane e dei diritti umani. Il motto delle rivolte è Donna, Vita, Libertà.

Galleria

ROSA PARKS (Tuskegee, 04/02/1913 – Detroit, 24/10/2005)

 

AMELIA MARY EARHART (Atchinson, 24/07/1897 – Oceano Pacifico, 1937)

 

ARTEMISIA GENTILESCHI (Roma, 08/07/1593 – Napoli, 14/06/1653)

 

MARIE CURIE (Varsavia, 07/11/1867 – Passy, 04/07/1934)

 

JANE AUSTEN (Steventon, 16/12/1775 – Winchester, 18/07/1817)

 

GRAZIA DELEDDA (Nuoro, 28/12/1871– Roma, 15/08/1936)

 

NILDE IOTTI (Reggio Emilia, 10/04/1920 – Poli, 4/12/1999)

 

MARIA MONTESSORI (Chiaravalle, 31/08/1870 – Noordwijk, 6/05/1952)

 

GIUSTINA ROCCA (Trani, seconda metà del XV secolo – 1502). La lapide in foto è situata presso il Polo Museale Diocesano di Trani - Museo della Macchina da scrivere - Fondazione S.E.C.A.

 

ANTONIETTA TALAMO ONESTI (Trani 1932 – 2019)

 

RITA LEVI MONTALCINI (Torino, 22/04/1909 - Roma, 30/12/2012)

 

FRANCA VIOLA (Alcamo, 9/01/1948)

 

GRETA THUNBERG (Stoccolma, 30/01/2003)

 

SAMANTHA CRISTOFORETTI (Milano, 26/04/1977)

 

ALDA MERINI (Milano, 21/03/1931 – Milano, 1/11/2009)

 

NINA SIMONE, PSUEDONIMO DI EUNICE KATHLEEN WAYMON (Tryon 21/02/1933- Carry-Le-Rouet 21/04/2003)

 

MAHSA (ZINA) AMINI (Saqqez, 22/07/2000 - Teheran, 16/09/2022)

 

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