
Da lunedì 17 a sabato 22 ottobre 2022
L’Assessorato alle Culture in collaborazione con Il Nuovo Fantarca ospita all’interno della biblioteca la mostra didattica illustrata sul popolo Rom e Sinti per contribuire alla conoscenza della loro storia e allo stesso tempo è un modo creativo e semplice per fare i conti con l’antiziganismo e il razzismo che solitamente affiorano, a vari livelli, quando si parla di Rom. L’esposizione è realizzata con opere di Irina Hale ed è arricchita da visite guidate, presentazioni di libri, proiezioni, workshop.
Organizzata dalla cooperativa sociale Il Nuovo Fantarca nell’ambito del progetto “Fuori Campo”, cofinanziato dalla Regione Puglia – Coordinamento Politiche Internazionali sezione Relazioni Internazionali, in partenariato con il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere e l’associazione Circondario, la mostra si snoda attraverso 25 pannelli disegnati dall’artista anglo-russa Irina Hale, straordinaria pittrice novantenne, attenta a rappresentare nelle sue opere le ingiustizie sociali e a fissare con la sua arte momenti di vita, sguardi dei più fragili e dei più vulnerabili. Un racconto a grandi tappe della storia del popolo Rom e Sinto, dalle numerose e ricorrenti deportazioni che hanno dovuto subire già a partire dal 1400 ai campi di concentramento nazisti e al Porrajmos (la Shoah dei Rom e Sinti) fino ad arrivare a quella che è la situazione attuale in buona parte dell’Occidente, Italia compresa, in cui le comunità Rom continuano a vivere in campi invivibili, spesso abusivi, privi di servizi igienici, acqua ed elettricità, accompagnati da luoghi comuni, pregiudizi, isolamento e forme varie di razzismo. I disegni di Irina Hale sono realizzati su cartoni riutilizzati. L’artista mescola con sapienza e curiosità altro materiale riciclato come stoffe, pizzi, oggettini vari, colori e tecniche diverse creando in molti casi originali quadri “tridimensionali”.





