Terzo appuntamento del GRUPPO DI LETTURA

locandina Terzo appuntamento del GRUPPO DI LETTURA

Lunedì 19 marzo 2018, ore 17.30
Terzo appuntamento del Gruppo di lettura voluto dall'Associazione culturale La Maria del Porto e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Trani, e guidato dalla prof.ssa Angela Di Nanni, il cui intento è quello di leggere innanzitutto i libri finalisti della seconda edizione del Premio Megamark - Incontri di Dialoghi, premio che si tiene nell'ambito della manifestazione culturale I Dialoghi di Trani.

Il Gruppo si incontrerà periodicamente per discutere assieme del libro del mese. Dopo il secondo incontro, il prossimo è fissato per lunedì 19 marzo alle ore 17.30 e si svolgerà presso la sala narrativa. Protagonista il libro IL DONO DELLA NUORA di Pasqua Sannelli (ed. Progedit, 2017).

L’Autrice
Laureata in Psicopedagogia all’Università degli Studi di Bari, dirige l’istituto scolastico comprensivo Marconi-Michelangelo di Laterza, in provincia di Taranto. Nell’89 partecipa a un certame nazionale di poesia e vince il primo premio. Lettrice accanita, da sempre si occupa di libri in tutte le declinazioni: sia che si tratti di organizzare angoli di lettura nei wine bar, sia che si tratti di promuovere progetti e incontri con autori. Ha curato la pubblicazione di opere ideate nei laboratori di scrittura creativa della sua scuola, la raccolta di poesie Pace vò cercando su strade di canto e un’antologia di racconti dal titolo Fuori tema. Il passo dalla lettura alla scrittura è stato facile e naturale o, meglio, necessario, con questa sua prima opera.

Il libro
Un posto… un paese di qualsiasi latitudine, dove le vite scivolano senza senso. Il tempo gioca la sua partita crudele: cancellare tutto e rendere estranei a sé stessi e al proprio passato, e la scrittura diventa luogo e mezzo per salvarsi dalla dimenticanza. I personaggi sono partoriti per una seconda vita. E tutto precipita, nasce e si muove con un ritmo denso e veloce, tragico e leggero insieme. E si annodano i fili spezzati fra microcosmo e storia del Paese. E non c’è posto per la nostalgia o per la retorica dei ricordi impacchettati nella carta buona. Si strappano i veli di una morale ipocrita e di un buonismo bigotto.
Al centro la storia di un uomo, dimenticata e condonata. Eterna metafora dell’individuo di fronte al potere, che s’incarni in un sistema o nell’arroganza di chi si sente impunito in una camicia nera. La sfida, il pestaggio di Luigi e il licenziamento. Il processo dal basso. Il confino dietro una finestra a parlare con le nuvole, visitato da immateriali presenze. Un amore diventa il respiro di tutto il romanzo. E salverà per vie imprevedibili e incontrollabili, come può solo l’amore, il protagonista dalla follia.