Settimo appuntamento del GRUPPO DI LETTURA

Settimo appuntamento del GRUPPO DI LETTURA

Lunedì 27 agosto 2018, ore 18.00
Settimo appuntamento del Gruppo di lettura voluto dall'Associazione culturale La Maria del Porto e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Trani, e guidato dalla prof.ssa Angela Di Nanni. Protagonisti saranno i libri oggetto di presentazione nell'ambito della manifestazione culturale I Dialoghi di Trani (18-23 settembre 2018) che quest’anno giunge alla sua XVII edizione.

Il prossimo incontro, per discutere assieme del libro del mese, è fissato per lunedì 27 agosto alle ore 18.00. Protagonista il libro CARI MOSTRI di Stefano Benni (ed. Feltrinelli, 2015).

L'Autore
È nato a Bologna il 12 agosto 1947. Giornalista, scrittore e poeta, ha collaborato e collabora con numerose testate, come Manifesto, Cuore e Panorama, Repubblica e MicroMega. Il suo primo libro, Bar Sport, è uscito da Mondadori nel 1976. Da allora la sua produzione ha spaziato dai romanzi, ai racconti, alle raccolte di poesie, al teatro, e perfino al cinema. Presso l'editore Feltrinelli, dopo la raccolta di poesie satiriche Prima o poi l'amore arriva (1981), ha pubblicato il romanzo satirico-fantascientifico Terra! (1983), il rodariano I meravigliosi animali di Stranalandia (1984) con i disegni di Pirro Cuniberti, Comici spaventati guerrieri (1986), critica della condizione urbana. I lavori seguenti sono una continua crescita, con la composizione di opere di carattere fantastico fortemente legate alla situazione politica e sociale contemporanea. Tra gli altri suoi libri sono: Baol (1990), La compagnia dei celestini (1992), Blues in sedici (1998), Spiriti (2000), Saltatempo (Premio Bancarella 2001), le raccolte di racconti Il bar sotto il mare, L'ultima lacrima (1994), Bar sport duemila (1997), e le raccolte di brani teatrali Teatro (1999) e Teatro2 (2003). Per Feltrinelli ha diretto la collana Ossigeno; ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989) e ha allestito col musicista Paolo Damiani lo spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione e dal 1999 cura la consulenza artistica del festival internazionale del jazz Rumori mediterranei che si svolge ogni anno a Roccella Jonica. 

Lo stile di Benni si caratterizza per l'uso originale ed innovativo del linguaggio, l'acutezza nel cogliere gli aspetti più aberranti della società moderna, la sua comicità stralunata e l'inesauribile fantasia, nella creazione di mondi immaginari e straordinari.

Il libro
Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell’orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando l’angoscia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa è fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. E allora ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il Wenge – una creatura misteriosa che semina panico e morte –, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una Madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa.

Con meravigliosa destrezza Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere il brivido più cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere l’immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne. La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L’abisso non ha comodi gradini.