Primo incontro del nuovo ciclo CONOSCERE PER CAMBIARE

Primo incontro del nuovo ciclo CONOSCERE PER CAMBIARE

Martedì 16 ottobre 2018, ore 19.00
Dopo il successo del primo ciclo di incontri, riparte Conoscere per cambiare, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Culture della Città di Trani.

GENITORI DOLORI RIVOLUZIONI, sarà il primo appuntamento della nuova stagione. L’incontro vedrà la partecipazione, oltre che dell’Assessore alle Culture Felice Di Lernia, di Alessandra Erriquez, autrice del libro Ho scelto le parole (ed. La Meridiana, 2018).

Il dialogo partirà dai racconti racchiusi nel testo, dall’esperienza di genitori al cospetto del dolore di un figlio e di come questi l’hanno affrontato, trasformato e ne hanno fatto rivoluzione.

Le storie raccontate sono storie molto diverse tra loro che hanno un elemento comune: la capacità di trovare la bellezza nel dolore e di riscrivere la vita, una bellezza che diventa luogo di coesistenza di fragilità e potenza, ombra e luce, rabbia e grazia. L’umano viene narrato, col suo limite e il suo infinito, come infinite sono le possibilità di rispondere alla vita.

Il libro ospita narrazioni, delicate e potenti, tra cui quelle di:

Ruggero Vio: papà di Bebe, campionessa paralimpica e mondiale di scherma, e fondatore di “Art4Sport”. Dalla meningite ai trapianti di pelle, dall’amputazione alle protesi, papà Ruggero dona a Bebe la possibilità di tornare a tirare di scherma e un’arma più appuntita del fioretto: l’arte di ridere

Daniela e Guido Marangoni: genitori di Anna, bimba con sindrome di Down protagonista del libro Anna che sorride alla pioggia (ed. Sperling & Kupfer, 2017) e della pagina Facebook Buone notizie secondo Anna. La disabilità può essere raccontata con il sorriso, la maternità può essere vissuta con un consapevole, e potente, senso del fragile

Ilaria Maggi: madre di un bambino vittima di maltrattamenti nell’asilo Cip Ciop di Pistoia. È fondatrice e presidente de “La Via dei Colori onlus”, associazione che tutela legalmente e psicologicamente minori e minoranze maltrattate in struttura. Il nostro dolore può diventare cura per il dolore degli altri

Lucia e Gianfranco Dragone: genitori di Emanuele, bambino con la sindrome di Noonan, malattia genetica rara. Quando la vita di un figlio è appesa a un filo, si affronta una prova. E si prova a recitare la vita, come una poesia da imparare ogni giorno.