Primo incontro del ciclo DI MURI, DI MORTI E DI ALTRE SCIOCCHEZZE

Primo incontro del ciclo DI MURI, DI MORTI E DI ALTRE SCIOCCHEZZE

Mercoledì 27 novembre 2019, ore 18.30
A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino si continuano ad erigere muri nel mondo. Sembrava quel crollo foriero del crollo di altre barriere. Invece i muri si sono moltiplicati. Oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati nel mondo negli ultimi dieci anni: dalle barriere elettrificate tra Arabia Saudita e Yemen a quelle tra Botzwana e Zimbabwe, dal muro tra Macedonia e Serbia a quello tra Serbia e Ungheria, dal muro in Cisgiordania alla barriera al confine tra Stati Uniti e Messico.

Non basta però un muro a fermare la diversità. I mattoni dell’indifferenza e della paura creano barriere mentali che ci allontanano dagli altri ma ancor più da noi stessi spezzettando la nostra umanità. I muri più pericolosi sono nella testa delle persone. E bisogna abbatterli, per restare umani. È questo il tema che ci accompagnerà di mese in mese negli incontri di preparazione alla Festa dei Popoli agosto 2020.

Mercoledì 27 novembre alle ore 18.30 si terrà il primo appuntamento dell’iniziativa DI MURI, DI MORTI E DI ALTRE SCIOCCHEZZE promossa dall’Assessorato alle Culture della Città di Trani e dalla Rete Interculturale cittadina.

In occasione del 40° anniversario della pubblicazione dell’LP The Wall dei Pink Floyd e dell’omonimo film di Alan Parker, l’Assessore alle Culture Felice Di Lernia introdurrà la lectio del giornalista e critico musicale Hamilton Santià: The wall. La musica che racconta il mondo che cambia. Seguirà la proiezione del film.