IL MAGGIO DEI LIBRI 2022. Presentazione del libro MAMMA COLORAMI IL CUORE di Gigi Mintrone

Locandina evento

Giovedì 28 aprile 2022, ore 17.30

Nell’ambito della dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri, la manifestazione nazionale promossa dal CEPELL che dal 2011 sostiene il valore sociale della lettura come elemento chiave per la crescita personale, culturale e civile del paese, l'Assessorato alle Culture della Città di Trani promuove una serie di appuntamenti a partire dal 28 aprile. Il primo riguarda la presentazione del libro di Gigi Mintrone MAMMA COLORAMI IL CUORE (ed. Secop, 2022).

Interverranno: Francesca Zitoli, Assessore alla Culture della Città di Trani, Luca Morollo, Consigliere comunale, Enzo Quarto, scrittore e giornalista Rai Tre, Rossella De Palma e Luigi Mintrone, rappresentanti dell’associazione nazionale H.A.N.S.S.I.E (Handicap Associazione Nazionale per la tutela dello Stato Sociale in Italia e all’Estero).

L’Autore

Nato il 1° maggio del 1985 a Ruvo di Puglia e laureato in Scienze Politiche, con Specialistica in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Bari A. Moro, Gigi Mintrone, ha da sempre avuto una grande passione per le lingue straniere. Conosce cinque lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo, che ha appreso molto rapidamente negli USA, in quanto seconda lingua parlata nel Paese.

Da persona molto volenterosa e dinamica quale è, ha sempre avuto a cuore la tematica della tutela dei soggetti “Diversamente Abili” nonché, la loro crescita emotiva, culturale e sociale.

Nel 2011 l’Autore fu anche premiato, ricevendo una lettera dalla sua università, secondo la quale, egli, era stato insignito della Menzione d’Onore sia per la votazione degli esami sostenuti, sia per la brevissima tempistica impiegata per terminare il corso di studi. Si affaccia al mondo letterario con questa sua semplice e spontanea autobiografia, sperando di riuscire a farla tradurre in molteplici lingue. Attualmente, Gigi e la sua famiglia vivono a Trani.

L’Autore ritiene opportuno specificare che, quando nel testo, egli adopera espressioni goliardiche, lo fa per mascherare il più possibile la grande sofferenza che sente nel suo animo nel rievocare le vicende in esso trattate.

Il libro

“La vita è una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita”.

È con questa frase tratta dal film “Forrest Gump” con Tom Hanks che si apre la storia di Gigi Mintrone, un giovane uomo di trentasei anni, la cui vita è stata e tuttora è tutt’altro che idilliaca. Egli, infatti, nasce con una tetraparesi spastica; una patologia che segna profondamente tutta la sua esistenza.

La sua infanzia è molto difficile perché, nonostante sia circondato dall’affetto di sua madre e dei suoi nonni materni, sin dai tre anni di età deve seppellire parzialmente il “fanciullino” che è in lui, per combattere strenuamente contro il mostro a tre teste (ovvero la sua patologia) che tenta continuamente di risucchiare la vivacità del suo carattere e l’ecletticità insite in lui. Il suo aggrapparsi tenacemente alla vita, però, prevale sul mostro e diventa la sua unica chance per non finire sconfitto dalla tristezza e dal dolore. Gigi, infatti, avrà la sua “remuntada” negli USA, precisamente a New York, grazie ad una serie di procedure chirurgiche cui si sottoporrà durante l’infanzia e l’adolescenza. La sua perseveranza e grande volontà di riuscire nelle terapie americane, unita alla caparbietà della madre, riusciranno non solo a guarirlo nel fisico, ma anche nella mente e nel cuore.

Ruolo rilevante nel romanzo autobiografico, sarà anche quello assunto dai compagni di scuola ed amici carissimi di Gigi. Per loro egli è una specie di eroe: tra alti e bassi, come in amore, essi si renderanno conto che Gigi, pur essendo un pochino tediante e permaloso, si rivelerà un amico leale e prezioso che preferirebbe farsi torturare piuttosto che tradirli. Dopo tanta fatica ed uno studio indefesso di circa sedici ore al giorno, Gigi riesce a diventare così cosciente e fiducioso delle sue potenzialità intellettive e spalleggiato dalla sua musa, sua madre, non solo termina egregiamente le superiori ma, riesce anche a laurearsi in Scienze Politiche specializzandosi, poi, in Relazioni Internazionali.