Presentazione del libro CHIAMIAMO IL BABBO. ETTORE SCOLA. UNA STORIA DI FAMIGLIA di Paola e Silvia Scola

Presentazione del libro CHIAMIAMO IL BABBO. ETTORE SCOLA. UNA STORIA DI FAMIGLIA di Paola e Silvia Scola

Domenica 15 dicembre 2019, ore 18.30
L’Assessorato alle Culture della Città di Trani, in collaborazione con il comitato cittadino della Società Dante Alighieri, promuove la presentazione del libro di Paola e Silvia Scola, CHIAMIAMO IL BABBO. ETTORE SCOLA. UNA STORIA DI FAMIGLIA (ed. Rizzoli, 2019), dedicato all’indimenticabile Maestro, Ettore Scola.

Intervista le Autrici, Vito Santoro.

Le Autrici

Paola Scola, giornalista professionista, laureata in Lettere classiche, ha iniziato giovanissima a collaborare come corrispondente del settimanale L’Unione Monregalese e, dall’ottobre 1991, con il quotidiano La Stampa, del quale è oggi redattore. Ha scritto le cronache nei giorni dell’alluvione ’94 e negli anni successivi, raccogliendo storie, documenti, fotografie.

Silvia Scola, nata a Roma nel 1957, è stata segretaria di edizione, assistente di studio, aiuto regista, casting e sceneggiatrice per il cinema e la televisione. Vive e lavora a Roma.

Il libro

Ettore Scola: un nome che non ha certo bisogno di presentazioni. Film come C'eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi, Una giornata particolare, La terrazza, La famiglia, Che strano chiamarsi Federico - e l'elenco potrebbe continuare a lungo - non si sono limitati a emozionarci, hanno segnato il nostro immaginario e contribuito a creare un'identità culturale condivisa. Ma quanto sappiamo davvero del loro regista, che in tanti considerano uno dei più grandi del Novecento, non solo italiano?

Questo libro ce ne offre un ritratto inedito e intimo, caldo e sincero, tratteggiato da due delle persone che l'hanno conosciuto meglio: le figlie Paola e Silvia. Un racconto fatto di lavoro e vita privata, aneddoti curiosi, consigli da non seguire, risate, amici celebri, battute, lampi di genio, episodi toccanti, momenti pubblici e istanti di dolce confidenzialità. Il tutto reso più vivido da un vero e proprio «lessico familiare», per dirla con Natalia Ginzburg, fatto di espressioni legate alle vicissitudini quotidiane quanto al mondo del grande schermo. Ecco allora che, posto di fronte a domande assurde, Ettore era solito ribattere: «Ragioniere, io neanche le rispondo!», come Alberto Sordi in Riusciranno i nostri eroi?

Fedeli allo spirito attento, ironico e curioso del padre - che amava ripetere: «Nella vita bisogna sorvegliare altri punti di vista», e cercava il comico anche nelle situazioni più cupe - Silvia e Paola Scola ci invitano a immergerci in un mare di ricordi, citazioni e avvenimenti che gettano una luce inaspettata su una vita ricchissima e una carriera da gigante. Così, guidandoci con tenerezza e delicatezza, ci permettono di osservare da una posizione privilegiata il regno di un grande uomo, che ha cambiato la storia del cinema e della nostra cultura.

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