Le nostre proposte

di
Giusi Quarenghi e Alessandra Mastrangelo, illustrazioni di Daniela Villa

Quella del pane è una storia millenaria, iniziata nella notte dei tempi con un rozzo impasto che qualcuno o qualcosa, per caso o per sbaglio, riesce a far lievitare trasformandolo in un cibo talmente importante che ogni lingua ha una parola per indicarlo, ogni popolo ha una forma per impastarlo e una storia per raccontarlo… Ma oggi come si fa il pane, nei laboratori dei fornai, nella panetteria sotto casa e anche in casa? Servono ancora terra, acqua, aria, fuoco, tempo e gesti delle mani? Volete imparare a intendervi di pane per dargli il posto che si merita nell'alimentazione quotidiana? A ritrovarne il gusto, che non è uno solo, ma cambia con il cambiare della farina, della forma, del forno, del panettiere? A riconoscere il pane buono e a distinguerlo da quello meno buono? Questo libro è per voi!

di
Cicirelli Franca

E se solo ci fermassimo un attimo ad ascoltare la voce silenziosa del naso, scopriremmo che è da lì che partono il brivido del ribrezzo, il sussulto dell'acquolina e il languore di un batticuore.
Età di lettura: da 4 anni.

di
Eric Carle

Tutti i bruchi diventeranno farfalle, ma come fanno?
Per imparare uno dei misteri della natura, per crescere insieme a un simpatico bruco che non smette mai di mangiare, per diventare farfalle e spiccare il volo, tra fantasia e realtà. Una prima lettura formata da pagine ora tagliate, ora bucate o sagomate, in versione cartonata.
Età di lettura: da 4 anni.

di
Vittoria Facchini, Luisa Mattia

Che passione ascoltare le storie, a Silva piacciono così tanto che non ce n'è una che non resti impigliata al suo orecchio, come fosse un filo; e infatti la storia di Silva è tutta imbastita di fili. Quelli avanzati alla sarta, che Silva annoda uno all'altro per farci una rete in cui infilare tutte quelle storie rimaste impigliate – così anche lei può mettersi a raccontarle! Ma una rete non basta, le storie sono troppe, allora Silva chiede un panno bianco al cenciaiolo e l'inchiostro al pescatore di seppie, e tutte le sue storie, per non perderle, le scrive. Ma quelle sue storie sono troppe pure per il panno, che sè fatto troppo pesante per portarlo in giro e mostrarlo agli altri bambini; allora Silva ritaglia ogni storia come un foglio – il filo già ce l'ha, così prende l'ago, cuce le storie tutte insieme ed ecco fatto un libro. Tutti vogliono farsi leggere quel libro, ma un bel giorno dal suo Palazzo, il Capitano manda un caporale con tanto di forbici a ridurre quel libro nei mille fili e mille cenci da cui tutto era cominciato…e che ne sarà allora delle storie di Silva? Niente paura, ci penseranno i bambini che non vogliono certo perdere il filo di quelle storie…