Le nostre proposte

di
Satoe Tone

Una famiglia di 84 pinguini percorre tutti gli angoli della Terra, mari e monti, da Nord a Sud, alla ricerca di un posto migliore in cui vivere.

Età di lettura: da 6 anni.

di
Jacquie Wines; Sarah Home

Questo ingegnoso "manuale" indirizzato ai ragazzi suggerisce divertendo i modi possibili percontribuire concretamente alla salvaguardia del pianeta per sé e per le generazioni future.

Alla luce dello slogan “La generazione dei tuoi genitori ha messo a rischio il pianeta, ora tocca ate salvarlo” un grande tema d’attualità si traduce in 101 proposte concrete che vanno da comerendere più “verde” la propria abitazione a come fare la spesa, dalla regola delle 4 R - Ridurre,Riutilizzare, Riparare, Riciclare - a come limitare l’inquinamento ambientale nei corsi d’acqua.

di
Dashka Slater. Illustratori: The Fan Brothers

uno stormo di impavidi piccioni e un branco di cervi affamati si imbarcano alla volta di avventure e pascoli saporiti.
Comincia così la loro ricerca di risposte alle domande più profonde della vita...

Età di lettura: da 6 anni.

di
Fausto Gilberti

Cosa succede quando un nano e una donna barbuta si incontrano e si sposano? Mettono su famiglia e anche un circo. 11 figli uno diverso dall’altro, nessuno ovviamente “normale”: c’è chi è minuscolo, chi ha un orecchio enorme, chi due teste e chi è sordo. C’è anche Pompeo, che non esiste ma che tutti fanno finta ci sia.

Una famiglia sui generis che mette in piedi un circo mirabolante, dove le diversità diventano un valore aggiunto. Il circo del nano e della donna barbuta è una galleria di ritratti bizzarri di questi personaggi dove le stranezze vengono messe in bella mostra e la vergogna non esiste.

L’ultimo libro di Fausto Gilberti tratta la diversità – e le difficoltà connesse – senza smielature o pietismo, con ironia leggera ed intelligente.

di
Noelia Blanco & Valeria Docampo

Nella Valle dei Mulini vivono uomini, donne e ragazzi come tanti.
Poi un giorno arrivano le Macchine Perfette. Da allora, agli abitanti della Valle basta schiacciare un pulsante per avere un mondo perfetto, così tutti smettono di sognare. Ma proprio tutti?

Età di lettura: da 5 anni.

di
Valentina Giannella. Illustratore: Manuela Marazzi

Il mio nome è Greta: il manifesto di una nuova nazione, quella verde, quella dei ragazzi di tutto il mondo

Questo libro è uno strumento per capire, con l'aiuto della scienza, cosa sta accadendo al nostro pianeta e chi è Greta Thunberg, la ragazza che da sola ha portato in piazza quasi due milioni di coetanei un venerdì mattina, da Sydney a San Francisco, diventando un punto di riferimento, d'ispirazione e identità di una nuova generazione.
Cosa significa cambiamento climatico? Quali sono e, soprattutto, quali saranno le sue conseguenze? Cosa devono fare i governi e cosa possiamo fare noi per fermarne la corsa?
Attraverso capitoli brevi, spiegazioni, dati aggiornati e illustrazioni, questo libro è un ritratto scientificamente accurato ma accessibile per lettori da 10 a 100 anni di età che vogliono conoscere i fondamenti su cui si basa il severo monito di Greta, dei ragazzi, degli scienziati.

Racchiude le informazioni essenziali per reagire allo scetticismo generale, con preparazione e determinazione, seguendo i valori che guidano la nuova Green Nation: scienza, giustizia e impegno.

di
Claudia Durastanti

Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Non solo memoir, non solo romanzo, il titolo ci trascina in una vita famigliare vorticosa: figlia di due genitori sordomuti, legati da un rapporto passionale ed esplosivo, emigrata da un paesino lucano a New York a solo sei anni, Claudia ha vissuto un’infanzia molto lontana dai canoni della tipica famiglia italiana, fino a cercare un’indipendenza e un’identità da adulta prima nella Capitale, poi, per seguire l’amore, in Inghilterra. In un susseguirsi di montagne russe emotive, di paesaggi e linguaggi da apprendere e dimenticare, questo libro è il racconto appassionato di un’educazione sentimentale contemporanea, in viaggio dal passato fino ai luoghi d’emigrazione dove fuggono le menti migliori delle nuove generazioni. Il volume ci racconta come si cresce, si vive e si ama senza radici o forse con troppe, disorientati dalle distinzioni sociali e dalla lotta per il benessere, guidati dalle stelle di un oroscopo che fissa le tappe di questa storia: famiglia, viaggi, salute & denaro, amore.

di
Nadia Terranova

Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era una ragazzina. Ventitré anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è più tornato. Quella mancanza ha condizionato tutta la sua vita, dal rapporto con la madre, a quello con il marito. Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre dalla sua esistenza.

di
Benedetta Cibrario
L'ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. Quando, dopo essere stata vittima del vaiolo, arriva a Torino, Anne è molto diversa. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone, il cui futuro soltanto a lui – conservatore di ferro – sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un'imprevedibile complicità e Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che vi conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo, e non di meno a quelli della seta. Anne Bacon scopre come conquistarsi un posto nella storia di un paese non ancora nato, di un orizzonte ideale che infiamma il mondo. Progressisti e conservatori, al di là degli schieramenti politici, si trovano davanti alla necessità di rispondere al cambiamento e lo fanno agendo – nell'economia, nel costume, nella morale, nella cultura. E l'Italia appare, vista da lontano (complici anime migranti come Anne, e il suo entourage femminile), vista come utopia e come sfida.

di
Marco Missiroli

“Il malinteso”, così Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie smagliante del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università con una sua studentessa, Sofia. “Ha avuto un malore, l’ho soccorsa”, racconta alla moglie. Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo vorrebbe per sé. Il suo primo romanzo è fermo da anni al primo capitolo, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre.
La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel tradimento mai davvero consumato per Carlo si trasforma in un’ossessione, e per Margherita può diventare un alibi potente per le sue fantasie sul fisioterapista Andrea. In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, la casa di corso Concordia, ridente di luce e veramente troppo cara, rappresenta una possibilità e una colpa che non finiranno di scontare. A tirarli fuori ci penserà l’amore con la sua incredibile forza quieta, e l’allegro ricucire di Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di saltare fuori dalle pagine dei libri. Lo sguardo di Marco Missiroli, che i lettori ben conoscono, si fa qui talmente intimo da diventare spietato.