Le nostre proposte

di
Andrea Valente

La Pecora Nera ne ha combinata un'altra delle sue. Anzi, 365 altre delle sue! Il simpaticissimo personaggio inventato da Andrea Valente ha creato da anni un vero "club" di affezionati lettori, che non sono solo lettori, ma si sentono soprattutto pecore nere! E cosa fa una pecora nera? Come vive, a cosa pensa, quali riflessioni nascono sotto la sua lana scura? Ci viene in aiuto un nuovo libro della amatissima pecora (che spesso fugge anche su matite e astucci, diari, spazzolini e tovagliette all'americana): in questa nuova opera la Pecora Nera ci regala 365 ottimi motivi per diventare come lei. Sono pensieri in ordine sparso su piccole e grandi questioni della vita, e sotto tutto c'è una grande curiosità e la voglia di non omologarsi, di poter dire la propria senza pensare a cosa fanno gli altri. C'è voglia di libertà, come sempre, e anche un po' di filosofia. Filosofia? Non aspettiamoci un libro noioso, ma se la filosofia è l'amore della conoscenza, allora anche la Pecora Nera, a modo suo, è una filosofa: e chi si sente pecora nera, pure, diventa filosofo dentro di sé. Essere diversi non è facile, ma grazie al cielo nel mondo non tutte le pecore sono bianche.

A nostro parere: il libro è una conferma del lavoro di Andrea Valente, il "papà" della pecora, che in tutti questi anni ha lavorato attorno ad un personaggio sempre più amato e seguito. L'opera è divertente e stuzzicante, da avere.

di
Marco Ansaldo

La vita e l'opera di Fabrizio De André sono al centro di saggi e documentari, omaggi e celebrazioni che hanno contribuito negli anni a trasformare l'uomo in un mito, in un'icona musicale e poetica. Una specie di totem, che incute un timore reverenziale a tratti schiacciante. E pensare che invece lui si riconosceva soprattutto nel protagonista di Amico fragile, "evaporato in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte". Il giornalista Marco Ansaldo si mette sulle tracce di questo amico fragile, partendo dai vicoli della Foce, le zone che lui stesso, genovese doc, aveva esplorato da ragazzino di strada. Nel ripercorrerle oggi, così diverse eppure identiche, ricostruisce un'inedita topografia fatta di stradine e piazzette, di panchine e bar, in quel fermento musicale e intellettuale da cui scaturì la "Scuola genovese" dei cantautori e il genio di "un giovanotto della buona società". Ma Genova da sola non basta per spiegare De André, che in quarant'anni di carriera ha mostrato mille volti, anche molto diversi: l'uomo dalla voce profondissima, che scandisce parole dolci e terribili; l'uomo feroce con i potenti, anarchico, ruvido e solitario; l'"ateo a modo suo", lontano dalla Chiesa ufficiale ma vicino a Gesù e agli ultimi. In questo libro, Ansaldo ricostruisce un'immagine di Faber a partire da singoli dettagli, frammenti della sua fragilità e della sua forza, lasciando che la luce di ogni nuovo frammento ne illumini un altro.

di
Francesco Carofiglio

Tra il mondo magico di Neil Gaiman e le atmosfere inquietanti di Stranger Tings, un'avventura straordinaria in quel territorio misterioso in cui realtà e immaginazione diventano una cosa sola.

"Precipitò in uno spazio buio e freddo. Sempre più freddo. Sempre più freddo. Un volo interminabile nelle viscere della terra. Come nel peggiore degli incubi."

Jonas ha dodici anni e una vita normale. Almeno così sembra. In realtà nasconde un segreto: vede cose che altri non vedono. Presenze discrete, all'inizio, poi sempre più inquietanti. Arrivano da un'altra dimensione e pare che stiano cercando proprio lui. Un giorno Jonas si ritrova un biglietto in tasca, un messaggio cifrato, che sembra indicargli la strada da seguire. E, a poco a poco, si rende conto che è tutto vero: esiste un mondo sconosciuto, molto vicino a noi, e sta per trasformare la realtà in uno spaventoso universo senza luce. Il Giorno degli Incroci si avvicina e toccherà a Jonas fare la scelta più difficile: un incredibile atto di coraggio per impedire che il Mondo Nero prenda il sopravvento.

di
Andrea Valente

Se hai un minuto libero qui c'è una favola per te, anzi, sessanta favole, che puoi leggere in un'ora, una dopo l'altra, oppure una alla volta in due mesi giusti giusti. Ci sono i tipici animali da favola come la volpe, la cicala, la lepre il lupo e le formiche; ma anche animali un po' più insoliti, come l'ippopotamo e il bradipo, la zebra e il pappagallo, il dromedario e il bruco... E c'è pure un extraterrestre venuto dal pianeta Ponk e un minuscolo microbo, che però non si vede nemmeno nei disegni.

Età di lettura: da 8 anni.

di
Janna Carioli, Luisa Mattia

Le avventure di Nefertina, Piramses e il loro acerrimo nemico Tanfenaton tra grandi piramidi, mummie e papiri nell'Egitto dei faraoni.

Età di lettura: da 6 anni.

di
Telmo Pievani; prefazione di Niles Eldredge

"Telmo Pievani, con grande capacità, racconta la meravigliosa storia dell'evoluzione umana, mostrando come l'evoluzione della nostra stessa specie, Homo sapiens, e dei nostri più vicini antenati, abbia seguito le stesse regole evolutive di tutti gli altri esseri viventi. Lo fa con estremo rigore intellettuale, ma senza quell'inutile gergo pedante così tipico dei testi scientifici formali." (dalla prefazione di Niles Eldredge).

di
Gustavo Zagrebelsky

Diritto allo specchio è una riflessione sul diritto che, per chiarezza e profondità, si volge a un ampio pubblico. Nato dalle lezioni tenute dall'autore presso l'Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano, il libro già dal titolo segnala il suo intento: chiarire la natura del diritto attraverso i tanti problemi in cui s'imbatte chiunque, per qualsiasi ragione, entra nel mondo giuridico, incontrandone molteplici e spesso confliggenti concezioni. Tra queste, non solo il giurista di professione ma anche il singolo cittadino consapevole deve destreggiarsi. Che cos'è il diritto? Come si cerca di definirlo? Che cosa sono il diritto naturale, il diritto sociale, la legge? In che modo si interpreta e si applica la legge? Che cosa sono le istituzioni e perché ci si affida a loro e con quali vantaggi e pericoli? Che cosa è lo Stato, lo Stato di diritto e lo Stato costituzionale? Quale posto occupa la giustizia nel diritto?

di
Andrea Valente

In questo libro c'è scritta settantacinque volte la parola elefante, ma anche dodici volte la parola apparentemente quindi, apparentemente, questo libro parla di un elefante. Tutte le altre parole che riempiono le pagine, raccontano la storia di una giornata insolita, anche se l'aggettivo insolito compare una volta sola. Ma cosa c'è di più insolito di un elefante sotto il letto, pronto per sconvolgerti la giornata?!

Età di lettura: da 7 anni.

di
Ornella Della Libera

Blondie è stata una delle prime donne poliziotto d'Italia. Per diventare un agente di Polizia, bisognava superare un addestramento durissimo, degno di un marine. Da allora Blondie non ha mai smesso di svolgere con passione il suo lavoro, in nome della legalità e in difesa dei più piccoli e innocenti. Sono loro i protagonisti di queste storie, ragazzi che talvolta sono costretti a combattere contro mostri tanto più grandi di loro. Ma con un angelo con la pistola come Blondie, i cattivi hanno le ore contate...

Età di lettura: da 12 anni.

di
Eugenio Borgna

Eugenio Borgna continua, con questo libro, a elaborare un altro elemento del suo personale lessico delle emozioni. Qui racconta la nostalgia ferita, con le sue collaterali parole tematiche: quella della memoria, quella del tempo, quella della patria perduta, quella dell'infanzia. Ma c'è anche la nostalgia della morte, quella di un volto che, come diceva Rilke, ci accompagna, a volte introvabile; e anche la nostalgia della vita quando la malattia è in noi. La nostalgia aperta alla speranza è diversa da quella pietrificata nel passato. Queste sono alcune delle parole che tematizzano il libro. Ci sono nostalgie ferite dal dolore, e nostalgie che se ne salvano. Ovviamente, significa fare riferimento a Leopardi e Proust ma anche a Emily Dickinson e Guido Gozzano. La nostalgia, infine, può essere intesa come recupero del passato: come sua donazione di senso; come antitesi, anche, al drago dell'indifferenza che porta al deserto delle emozioni.